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Maschio Gaspardo: fatturato 2017 in crescita e ritorno all’utile dopo tre anni

By at giugno 28, 2018 | 19:16 | Print

Maschio Gaspardo: fatturato 2017 in crescita e ritorno all’utile dopo tre anni

Archiviato il momento buio, Maschio Gaspardo può guardare con ottimismo al futuro sviluppo.

 

FATTURATO A QUOTA 324 MILIONI DI EURO, +11 PER CENTO RISPETTO AL 2016

Particolare dello stand del Gruppo ad Agritechnica 2017.

 

Ed è più che giustificata l’atmosfera di soddisfazione che si respira in seno al gruppo veneto leader nel settore delle attrezzature per l’agricoltura – forte di una gamma ormai completa di prodotti che va dalla lavorazione del terreno alla semina, dalla fienagione all’irrorazione e dalla fertilizzazione fino alla manutenzione del verde – reduce dalla presentazione di un bilancio consolidato per il 2017 che lo ha visto mettere a segno un fatturato di 324 milioni di euro, in aumento dell’11 per cento rispetto ai 291 milioni del 2016, e tornare finalmente dopo tre anni all’utile d’esercizio, pari a 5 milioni di euro.

 

EBITDA PARI A 32 MILIONI DI EURO

Particolare dello stand del Gruppo a Ciame 2017 (Cina).

 

Il quadro dei principali indicatori finanziari per il 2017 prosegue con un Ebitda che a fine anno si è attestato a quota 32 milioni di euro (in crescita dell’8 per cento in confronto all’anno precedente) ed una posizione finanziaria migliorata di 4,5 milioni di euro con debiti netti pari a 185 milioni di euro.

 

INAUGURATA LA PRIMA FILIALE DEL GRUPPO IN AFRICA

Ad una cifra di circa 11 milioni di euro, poi, ammonta il valore complessivo degli investimenti stanziati nel 2017 dal gruppo di Campodarsego (nella foto di apertura il quartier generale del Gruppo), che può oggi far conto su sette modernissimi siti produttivi – quattro italiani e tre dislocati rispettivamente in Romania, Cina e India – e su 2.200 dipendenti in tutto il mondo (di cui 1200 in Italia), nonché su un network finora composto da 12 filiali commerciali (oltre a quella in Italia, in ordine di apertura, le filiali in Francia, Germania, Spagna, Romania, Turchia, Russia, Stati Uniti, Cina, Polonia, Ucraina e India).

Numero oggi salito a 13 grazie all’inaugurazione l’anno scorso della prima filiale del gruppo nel continente africano, la Maschio Gaspardo South Africa PLTD, insediata nella città di Johannesburg.

 

ALL’ESTERO L’82 PER CENTO DEL FATTURATO

Particolare dello stabilimento del gruppo in Romania, a Chișineu-Criș vicino ad Arad.

 

Una realtà fortemente internazionale, insomma, come prova anche il fatturato realizzato nel 2017, generato per l’82 per cento dai mercati esteri, che ha fatto registrare significativi tassi di crescita in Asia (+16 per cento) e nell’Est Europa (+22 per cento) rispetto all’anno precedente.

Menzione speciale per l’India, dove il gruppo padovano ha avviato il suo stabilimento produttivo nel 2011, che ha segnato un giro d’affari in incremento del 30 per cento sul 2016.

 

RISULTATI IN LINEA CON I TARGET PREVISTI DAL PIANO INDUSTRIALE 2015-2018

Risultati, quelli conseguiti dal gruppo Maschio Gaspardo al 31 dicembre 2017, che si rivelano in linea con i target previsti dal piano industriale 2015-2018 condiviso con le banche creditrici, ha sottolineato Massimo Bordi (nella foto sopra), amministratore delegato dell’azienda veneta dal 2015: «si tratta di risultati che confermano la bontà delle strategie commerciali e operative adottate e, naturalmente, avere raggiunto i target, sia in termini di crescita sia in termini di marginalità, ci dà una forte carica per affrontare futuri percorsi evolutivi».

 

VERSO L’APPRODO IN BORSA

Parole di compiacimento anche da parte di Mirco Maschio (nella foto sopra), presidente del gruppo padovano: «il nuovo management è riuscito in poco tempo a far emergere il valore dell’azienda portando un contributo di grande professionalità. E senza dubbio il brand, la gamma, la rete distributiva e la struttura organizzativa rappresentano assets fondamentali che ci permettono di cogliere obiettivi sempre più ambiziosi».

Ed ora, viene rimarcato, il prossimo obiettivo, nel momento in cui ogni ramo produttivo del gruppo risulterà ben consolidato (leggi: da qui a tre anni), potrebbe essere l’approdo in Borsa per finanziare un nuovo iter di crescita.

 

UNA GAMMA SEMPRE PIÙ COMPLETA

Particolare dello stabilimento del gruppo in Romania, a Chișineu-Criș vicino ad Arad.

 

Nel frattempo anche nel 2017 la holding di Campodarsego – che adesso ha deciso di proporre la sua vasta e qualificata gamma, sinonimo in tutti i continenti di affidabilità, innovazione e tecnologia d’avanguardia, sotto l’unico brand, Maschio Gaspardo, supportato da una immagine saldamente affermata a livello mondiale – ha continuato a potenziare la sua levatura di costruttore full-liner proseguendo nella propria mirata politica di acquisizioni.

Così, dopo i recenti acquisti di Unigreen (irroratrici) e Feraboli (fienagione), nel maggio dell’anno scorso è stata rafforzata la presenza nel segmento degli aratri attraverso un aumento della partecipazione nell’accreditata azienda veneziana Moro, oggi Maschio Aratri, importante ulteriore step in direzione del conferimento al gruppo di una nuova più incisiva identità in vista di una nuova parabola ascendente.

 

FOCUS SU RICAMBI E SERVIZI

Parallelamente, in linea con le nuove esigenze manifestate dal mercato, l’attenzione si è concentrata sul settore dei ricambi e dei servizi: una volta entrato a regime, il nuovo polo logistico centralizzato dei ricambi nella sede di Campodarsego – premiato con il titolo di “Logistico dell’anno” 2017 assegnato da Assologistica – ha decisamente innalzato il livello del servizio offerto alla clientela, comportando un aumento di fatturato nel comparto pari al 15 per cento.

 

CHRONO, L’UNITÀ DI SEMINA DI PRECISIONE AD ALTA VELOCITÀ

Sul fronte delle novità di prodotto firmate Maschio Gaspardo, poi, spicca l’avanzata unità di semina di precisione ad alta velocità Chrono (nella foto sopra), con completa gestione elettronica, concepita, realizzata e testata in fase prototipale dall’azienda veneta: uno strumento tecnologicamente all’avanguardia frutto di sei brevetti internazionali – lanciato in anteprima mondiale in versione concept sotto i riflettori di Agritechnica 2017 e vincitore di quattro premi, conferiti in Italia e all’estero, a riconoscimento del suo alto tasso di innovazione – che ha dimostrato, a detta del costruttore, di essere in grado di raddoppiare la produttività, garantendo una velocità di avanzamento superiore ai 10 chilometri orari.

Altre novità di rilievo, infine, sono quelle arrivate l’anno scorso ad arricchire ulteriormente la linea dedicata da Maschio Gaspardo alla fienagione grazie all’ingresso di nuovissime soluzioni per lo sfalcio, il condizionamento e la raccolta del foraggio.

 

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