New Holland: la famiglia di Utility T5 si amplia e si rinnova

New Holland: la famiglia di Utility T5 si amplia e si rinnova

Sempre particolarmente impegnata sul fronte dell’innovazione nell’ambito dei trattori Utility, segmento che la vede sicuramente in posizione di primo piano, New Holland ha ulteriormente arricchito e rinnovato la sua apprezzata gamma trattoristica di media potenza T5, duttile e flessibile, pensata soprattutto per soddisfare le esigenze delle medie aziende zootecniche e miste.

Una gamma da 80 a 140 cavalli già decisamente ampia, comprendendo infatti le famiglie di modelli T5 Utility DualCommand, T5 ElectroCommand, T5 DynamicCommand e T5 AutoCommand, ma che adesso, come hanno dimostrato gli ultimi sviluppi presentati da New Holland lo scorso novembre in occasione delle due edizioni 2022 del Sima e dell’Eima, è diventata ancor più numerosa con l’introduzione di due novità che ribadiscono le prerogative dei T5 in termini di macchine versatili e compatte, molto performanti e al contempo semplici sia in termini di utilizzo sia in quelli di manutenzione.

 

IL NUOVO T5S DA 90 E 100 CAVALLI, ESSENZIALE, ROBUSTO, POLIVALENTE

Trattore New Holland T5.100S

Si tratta innanzitutto del nuovo T5S, declinato in due modelli con potenza nominale di 90 e 100 cavalli: un nuovo trattore – finalista nella categoria “Best Utility” del Tractor of the Year 2023 – che si colloca al livello base della gamma T5 e viene proposto dal brand di CNH Industrial nel ruolo di trattore robusto, essenziale, polivalente e di facile impiego, garante di un elevato standard di prestazioni e di produttività in ogni condizione operativa, massimizzando al contempo il comfort di lavoro.

 

IL T5 UTILITY POWERSHUTTLE AGGIORNATO, PIÙ GRANDE E PESANTE

Trattore New Holland T5.100 Utility Powershuttle

Altra novità relativa alla serie T5 è poi rappresentata dall’upgrade del T5 Utility Powershuttle, che annovera tre modelli dotati di potenze nominali comprese tra 100 e 120 cavalli a realizzare una gamma di trattori potenti e idonei ad espletare compiti gravosi.

 

GENEROSI MOTORI FPT F5 A QUATTRO CILINDRI DA 3,6 LITRI OMOLOGATI STAGE V

Sotto i cofani di entrambi i trattori alloggiano propulsori FPT Industrial F5 omologati Stage V a quattro cilindri da 3,6 litri. Il design ottimizzato del turbocompressore e dei pistoni garantisce prestazioni elevate ed efficienza nei consumi, con la potenza massima erogata a soli 1900 giri al minuto ed una generosa coppia massima (450 newtonmetri per il T5.100S – nella foto sopra –e 506 newtonmetri per il T5.120 Utility Powershuttle)) generata ad appena 1300 giri al minuto, con un eccellente incremento di coppia fino al 47 per cento per una pronta ripresa sotto carico.

 

UN UNICO COMPATTO SISTEMA DI POST-TRATTAMENTO DEI GAS DI SCARICO COMPLETAMENTE RACCHIUSO NEL COFANO

Per quanto riguarda la conformità all’ultima normativa sulle emissioni, i trattori ricorrono ad una soluzione di post-trattamento dei gas di scarico che integra un catalizzatore ossidante diesel, un filtro antiparticolato diesel e un riduttore catalitico selettivo in un unico sistema compatto, esente da manutenzione e completamente racchiuso sotto il profilo del cofano, in modo da consentire la massima visibilità, associata a manovrabilità, elevata altezza da terra e facilità di installazione del caricatore frontale.

Gli intervalli di manutenzione del motore ammontano a 600 ore e tutti i controlli giornalieri di routine possono essere effettuati dal solo lato sinistro.

 

SCELTA TRA TRASMISSIONE INTERAMENTE MECCANICA O POWERSHUTTLE SUL NUOVO T5S

Trattore New Holland T5.100S

Sul fronte trasmissioni, mentre il nuovo T5S (nella foto sopra) offre possibilità di scelta tra la versione base, una trasmissione meccanica 12+12 con inversore sincronizzato (o a richiesta con superriduttore 20+20) oppure, in alternativa, una trasmissione powershluttle, per cambi di direzione fluidi e veloci senza usare il pedale della frizione, quest’ultima è presente in maniera esclusiva sull’aggiornato T5 Utility Powershuttle.

Altri elementi che differenziano tra loro le due novità che hanno ampliato la gamma T5 di casa New Holland sono rappresentati dalla tipologia di assale anteriore, da peso e ingombri e dalla misura massima degli pneumatici posteriori. La nuova offerta si rivolge infatti ad un target di utilizzatori diversificato, destinando idealmente il T5S a chi cerca un trattore più leggero e versatile e proponendo invece il T5 Utility Powershuttle aggiornato a coloro che richiedono un utility più grande e pesante.

 

ASSALI ANTERIORI DI TIPO HEAVY DUTY

Se quindi il T5S (nella foto sopra il T5.100 S) è dotato di serie di un assale di classe 1 heavy duty più leggero, con una larghezza da flangia a flangia di 1584 millimetri, il T5 Utility Powershuttle monta un assale di classe 1.5 HD Large, con una larghezza da flangia a flangia di 1789 millimetri, che lo rende particolarmente indicato anche per i lavori più impegnativi con il caricatore. Diverso, come detto, anche il peso totale a terra: 6,5 tonnellate per il T5S e 7 tonnellate per il T5 Utility Powershuttle.

In merito alla misura massima degli pneumatici posteriori, poi, il T5S può adottare degli R34 (SRI 750), mentre, per la prima volta, il T5 Utility Powershuttle aggiornato può essere equipaggiato con pneumatici posteriori R38 (SRI 800).

 

IMPIANTO IDRAULICO A DOPPIA POMPA E SOLLEVATORE POSTERIORE RIPROGETTATO, CON CAPACITA’ MASSIMA DI SOLLEVAMENTO DI 4,4 TONNELLATE (SUL T5S) E 5 TONNELLATE (SUL T5 UTILITY POWERSHUTTLE)

In comune i due nuovi T5 (nella foto sopra il T5.100S) hanno invece un impianto idraulico con doppia pompa: una da 36 litri al minuto dedicata allo sterzo ed una seconda con portata massima di 82 litri al minuto per le utenze. È possibile specificare fino a tre distributori idraulici ausiliari, tutti con sistema “push-pull” (spingi-tira) per semplificare il collegamento.

Da segnalare il fatto che la nuova pompa MegaFlow risulta in grado di garantire, unitamente ad un pronto sollevamento e abbassamento degli attrezzi, tempi di ciclo del caricatore più rapidi. A tale proposito, i trattori T5S e T5 Utility Powershuttle possono essere ordinati direttamente dalla fabbrica con predisposizione per il caricatore frontale, oltre che con sollevatore e presa di forza anteriore.

Trattore New Holland T5.100 Powershuttle

Completamente riprogettato, poi, il sollevatore posteriore è ora dotato di due cilindri di sollevamento esterni per potenziare le prestazioni e facilitare la manutenzione. Quello del T5S, provvisto di comandi Lift-o-Matic, raggiunge una capacità massima di sollevamento di 4,4 tonnellate, mentre il sollevatore del T5 Utility Powershuttle (nella foto sopra), che si avvale del comprovato sistema Lift-O-Matic Plus, è in grado di alzare ben 5 tonnellate.

Presente. inoltre, una presa di forza posteriore a innesto elettroidraulico da 540/540E/1.000 giri al minuto con avviamento graduale ‘soft start’, funzione Eco e sincronizzazione al cambio.

 

CABINE CHE OFFRONO LIVELLI DI COMFORT E VISIBILITÀ AI VERTICI DELLA CATEGORIA

Caratteristiche diverse contraddistinguono anche le cabine adottate da New Holland sulle due nuove serie T5, in entrambi i casi però perfettamente adeguate alla differente operatività dei due trattori, resi perciò in grado di offrire ottimali livelli di comfort e di visibilità.

Ampia e a quattro montanti, la nuova cabina, a pianale piatto e accessibile tramite porte a tutta lunghezza, che equipaggia i T5S offre una visuale di 320 gradi e dispone di tettuccio ad alta visibilità per i lavori con il caricatore, oltre ad annoverare, per la massima comodità dell’operatore, un sedile a sospensione pneumatica.

Da notare che, pur collocandosi alla base dell’offerta della gamma d’appartenenza, i nuovi T5S possono comunque essere dotati a richiesta di specifiche di alto profilo, con opzioni che includono il sistema telematico PLM Connect, la guida automatica EZ-Pilot e il display IntelliView 4 compatibile con ISOBUS UT/TC.

Altrettanto comoda e connotata da piena visibilità la spaziosa cabina Vision View a sei montanti del T5 Utility Powershuttle. L’abitacolo offre un ambiente silenzioso con soli 76 decibel di livello sonoro, tutto il comfort del sedile a sospensione pneumatica e un’eccellente ergonomia, grazie ai comandi principali molto intuitivi e di facile accesso sul lato destro dell’operatore.

 

ALTEZZE CHE CONSENTONO DI OPERARE IN SPAZI BASSI E RISTRETTI

Ulteriore particolarità delle due cabine: il loro design incontra le esigenze degli utilizzatori che si trovano a lavorare in spazi ristretti (come all’interno delle stalle). Entrambi i trattori rimangono infatti  al di sotto dei 2,65 metri di altezza di ingombro, con il T5 Utility Powershuttle aggiornato, in particolare, che si pone come punto di riferimento della gamma T5 grazie al suo tetto super ribassato, idoneo a garantire un’altezza complessiva inferiore a 2,6 metri con pneumatici R34.

 

© Barbara Mengozzi

 
 

 

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