Oxir: svelata a Eima la macchina per  trattamenti a base di ozono a residuo zero

Macchine 04/11/2021 -

NOVITÀ EIMA INTERNATIONAL 2021

Dalla partnership tra G.R. Gamberini, azienda specializzata nella progettazione e produzione di atomizzatori e impolveratrici, e MET, azienda che opera nel settore dei generatori a ozono, è nata Oxir.

Presentata a Eima 2021 in anteprima mondiale, dopo anni di studi e di test, si tratta di una macchina pensata e progettata per effettuare trattamenti all’ozono in tutte le coltivazioni, con particolare riferimento al vigneto e al frutteto.

«Oxir – è stato spiegato durante la presentazione organizzata nel giorno di apertura  di Eima 2021 – sfruttando il potere igienizzante dell’ozono, consente di ottenere residuo zero nel terreno, nei frutti e anche nelle falde. L’ozono è infatti il più potente ossidante che esiste in natura ad azione non selettiva, il che consente il controllo di tutte le malattie, sia in serra sia in pieno campo, perché permette di abbattere la concentrazione di funghi, acari, batteri, virus».

Utilizzando oli ozonizzati al posto dell’acqua, per esempio olio di girasole, la macchina è efficace anche contro gli insetti.

 

COME FUNZIONA

Oxir funziona così: un serbatoio in acciaio inox con una capacità di 1.800 litri, rivestito al suo interno di un materiale tecnico, immagazzina ozono disciolto in acqua e mantiene la soluzione a bassa temperatura così da preservare l’ottimale concentrazione di ozono.

Un potente generatore di corrente, la pompa elettrica e il generatore a ozono (progettato e brevettato da MET, nella foto sopra) fanno il resto, insieme al sistema diffusore di G.R Gamberini che convoglia l’aria e movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

«Dopo aver effettuato una completa sanificazione della pianta, l’ozono non lascia alcun residuo e non provoca alcuna fitotossicità –­ è stato sottolineato –. Questi trattamenti non generano alcun prodotto intermedio e non si accumulano nell’ambiente».

 

NON CONOSCE TEMPI MORTI

Oxir, in attesa di omologazione dall’Enama per la circolazione stradale, può essere impiegata in tutte le fasi della coltivazione in campo – si presenta compatta, il che le permette di muoversi con una certa agilità tra i filari – e anche nel post raccolta: può, ad esempio, essere utilizzata per sanificare bottiglie e cassette nelle aziende vitivinicole e negli stabilimenti di trasformazione e confezionamento della frutta e degli ortaggi.

«Si tratta di un prodotto facilmente ammortizzabile – ha dichiarato Luca Gamberini, CEO di G.R. Gamberini  –. Per le aziende con una superficie produttiva di almeno 50 ettari abbiamo stimato un ritorno dell’investimento già nel suo primo anno di vita».

 

IL PROSSIMO PASSO È IL DISERBO

L’innovazione di Oxir, progettata nell’ottica della sostenibilità delle produzioni, ha ottenuto il riconoscimento da parte dell’Unione europea ed è stata premiata nell’ambito del bando Horizon 2020, poiché permette di ridurre l’utilizzo della chimica.

La partnership di G.R Gamberini e MET non si ferma qui: il prossimo anno sarà presentata una macchina per il diserbo biologico con ozono.

 

© Emanuela Stìfano

 

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