Pneumatici Alliance, quando la tecnologia ripaga il cliente

Componenti 31/03/2022 -

Dodici nuove misure, ordinabili tramite la rete di distribuzione Yokohama Off-Highway Tires (YOHT) presente in tutta Europa, vanno ad aggiungersi alla già fortunata gamma di pneumatici radiali per trattori Alliance Agri Star II, per un portfolio ancora più completo. La presentazione sul mercato italiano è avvenuta all’inizio di marzo, nel contesto di Fieragricola 2021.

 

ELEVATA TRAZIONE E MASSIMA TENUTA DI STRADA CON LA TECNOLOGIA SLT

Come ha fatto presente Massimo Mori (nella foto sotto), Country Manager Italia presso YOHT, gli pneumatici Agri Star II. sviluppati e testati in stretta collaborazione con clienti e rivenditori, sono altamente innovativi  e unici nel loro genere in termini di struttura, prestazioni, vita utile e aspetto.

La loro caratteristica principale è la Stratified Layer Technology (SLT), una tecnologia sviluppata da Yokohama Off-Highway Tires,  con cui ciascun rampone si compone di due strati: il primo (interno) è dotato di un profilo ad angolazione multipla, mentre il secondo strato (esterno, corrispondente a circa il 40% della profondità totale del battistrada) ha un profilo ad angolazione singola.

La combinazione di questi due strati garantisce una migliore risposta dei ramponi. Anche dopo un uso prolungato il secondo strato dei ramponi assicura trazione e tenuta di strada, rendendo gli pneumatici con tecnologia SLT adatti per operazioni on e off road.

 

LE DODICI MISURE AGGIUNTIVE

La filosofia di design che contraddistingue la gamma Agri Star II si ritrova in tutte le nuove misure, che sono 5 nella serie 70, 4 nella serie 85 e  3 nella serie 90-95. Per l’esattezza, le nuove misure per la serie 70 comprendono: 240/70R16, 360/70R28, 520/70R30, 260/70R20, 580/70R42. Da ora, per la serie 85 possono essere ordinate anche le seguenti misure: 250/85R24, 280/85R20, 320/85R34, 420/80R46, e per la serie 90-95 le misure aggiuntive 210/95R16, 320/90R42 e 420/90R30.

 

ALLIANCE, ESPERTI IN PNEUMATICI PER TRATTORI DAL 1952 E PIONIERI NEGLI PNEUMATICI FLOTATION

La conferenza stampa organizzata nel corso di Fieragricola ha offerto anche l’occasione per ripercorrere le tappe principali della storia del brand Alliance, oggi uno dei a partire dal 1952, anno del lancio del suo primo pneumatico per trattori, in coincidenza con l’inaugurazione dello stabilimento in Israele.

Al 1989 risale il lancio del primo pneumatico radiale Alliance per trattori  (Serie 85), agli anni 1993-1995-1997 rispettivamente quelli dei primi pneumatici radiali per trattori delle Serie 70-s, 65 e 60-s.

Nel 2003 Alliance ha lanciato la famosa gamma per trattori Agri Star con le Serie 85, 70-s e 65, nel 2020 è stata la volta della nuova generazione di pneumatici per trattori Agri Star II con caratteristiche distintive quali la Stratified Layer Technology e il codice di velocità D-Speed  di 65 km/h. Si arriva così al 2022, che segna l’ampliamento delle Serie 70, 85 e 90-95 con il lancio di 12 nuove misure.

Alliance si configura inoltre come pioniere e leader mondiale negli pneumatici a flottazione: un brillante percorso iniziato nel 1994 con il lancio degli pneumatici flottanti diagonali, per ridurre la pressione di gonfiaggio e la compattazione del terreno, e proseguito nel 2000, con il lancio del primo pneumatico flottante radiale, e nel 2017 con quello del primo pneumatico flottante VF Alliance 389 VF. Nel 2019, poi, è stato presentato il primo pneumatico flottante alta velocità per le esigenze di trasporto dei moderni autocarri agricoli. Infine, nel 2021 ha debuttato Alliance 590, pneumatico a flottazione radiale per impieghi gravosi progettato specificamente per soddisfare le esigenze delle applicazioni agricole e edili.

 

LE PRESTAZIONI MISURATE SUL CAMPO

Agriflex 372 VF

Sempre durante la press conference veronese è stato presentato il “Rapporto prova in campo e performance” risalente al 2021, a cura dell’ente indipendente Irstea, che ha messo a confronto  gli pneumatici Agriflex+ in versione VF e IF con pneumatici premium VF e IF della concorrenza testando consumi, slittamento, trazione e impronta a terra.

 Agriflex+ VF ha mostrato un risparmio di carburante del 7% rispetto alla versione IF risultando perfettamente all’altezza del concorrente premium VF; uno slittamento migliorato del 18% rispetto all’Agriflex IF, a fronte del 12% del concorrente premium VF; una trazione superiore del 25% alla versione IF (collocandosi però al secondo posto rispetto al concorrente premium VF che ha messo a segno un +28%) e un’impronta a terra migliorata del 10% rispetto all’Agriflex IF (contro il 12% del concorrente premium VF).

Tra i principali punti di forza di Agriflex+ VF figurano la struttura con cinture in acciaio, il ridotto costo totale di gestione, la mescola anti-stoppie “Stubble Guard” e la garanzia di ben 10 anni.

 

UNA TECNOLOGIA CHE CONVIENE

Emiliano Bertolini, field Engineer Italia presso YOHT, ha illustrato anche i risultati di un secondo test effettuato in Danimarca, sempre nel 2021, da Seges Innovation in collaborazione con NDI (Nordisk Daek Import) e Bjolderupgaard Maskinstation che ha messo a confronto in aratura su terreno molto secco, spandimento di liquame e semina di mais un trattore Fendt 939 Plus abbinato a un carrobotte Samson PG2, entrambi equipaggiati con Agriflex+ VF (nella foto sopra) e con pneumatici standard.

Sono state riscontrate una riduzione di oltre il 43% della profondità della traccia (45 mm di Agriflex+ contro i 79 mm del modello standard), una riduzione del 4,4% dello slittamento  della ruota, con conseguente risparmio di carburante che segna il miglior rapporto ha/ora) e una significativamente maggiore protezione del terreno in termini di compattazione, da attribuire alla minor pressione di gonfiaggio.

Andando a calare questi esiti sulla resa finale del mais, ne risulta un aumento del raccolto tra l’1,5 e il 2,2% per ettaro, per un guadagno totale calcolato tra 21,8 e 32 euro all’ettaro (basandosi sulle dimensioni di un’azienda agricola media, con circa 100 vacche da latte e 15 ettari di mais).

 

VERSO UNA CRESCITA BEN DELINEATA

Con una presenza in 120 Paesi, oltre 6mila collaboratori, e il supporto della rete di produzione globale degli pneumatici off-highway di Yokohama Group che comprende sette stabilimenti in tre Paesi (di cui uno attualmente in fase di costruzione in India) e centri R&D in Giappone, India e USA, YOHT è pronta per un’ulteriore sviluppo, che con l’acquisizione di Trelleborg Wheel Systems da parte di Yokohama Rubber Company (ufficializzata una ventina di giorni dopo Fieragricola) è diventato ancor più a portata di mano, anche per quel che riguarda la capacità produttiva.

L’obiettivo dichiarato è di rientrare nei primi tre protagonisti a livello globale nel segmento degli pneumatici off highway, continuando a offrire ai clienti un prodotto della migliore qualità con un costo di gestione più basso possibile e la massima convenienza.

 

© Barbara Mengozzi

 

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