Ungheria: il trattore accelera e cresce l’import di settore

Mercati 09/03/2023 -
Ungheria: il trattore accelera e cresce l’import di settore

Il mercato trattori dell’Ungheria merita senz’altro una disamina non tanto per il numero di unità immatricolate che nel 2021, stando ai dati forniti dal Cema, lo collocavano intorno alla metà della classifica europea con 3.336 unità, quanto per le brillanti potenzialità di crescita che lo caratterizzano.


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UNA FASE DI FORTE CRESCITA DELLA DOMANDA DI TRATTORI, CHE DOVREBBE PROSEGUIRE NEI PROSSIMI ANNI

Una conferma in tal senso ce la fornisce ExportPlanning, società specializzata in analisi di mercato per l’internazionalizzazione, la quale avvalendosi di un indicatore – elaborato grazie alle tecniche di Machine Learning sviluppate da StudiaBo – che identifica i mercati nei quali è in corso una fase di accelerazione “strutturale” relativamente a determinati comparti, colloca l’Ungheria tra i mercati che per fenomeni di medio-lungo periodo stanno sperimentando una fase di consistente crescita della domanda di trattori.

AGROmashExpo 2023 Ungheria

«L’Ungheria – si legge nel report “Macchine agricole e la geografia delle potenzialità” pubblicato lo scorso novembre – ha mostrato una dinamica altalenante delle importazioni di trattori fino al 2016; tuttavia, negli anni più recenti, è subentrata una fase di  crescita, che ha saputo annullare anche gli effetti negativi della pandemia globale, mantenendo i valori stabili. Nel biennio 2021-2022 è continuata la fase rialzista, facendo registrare valori record, e si prevede che essa possa continuare anche nei prossimi anni».

 

IMMATRICOLATI LO SCORSO ANNO 3.536 TRATTORI (+36%)

Immatricolazioni trattori in Ungheria nel 2022 – Fonte: Agroinform.hu

Ad avvalorare le stime positive di ExportPlanning che presentano un promettente quadro di opportunità per il prossimo futuro ci sono anche i dati delle immatricolazioni di trattori in Ungheria relativi allo scorso anno, durante il quale, stando al portale agricolo Agroinform.hu, sono stati immessi sul mercato 4.536 nuovi trattori, ben il 36 per cento in più rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, il numero di nuovi rimorchi agricoli venduti è salito da 1.711 a 1.911, con un aumento dell’11,7 per cento.

 

CONSISTENTI FONDI UE A SOSTEGNO DEL SETTORE AGRICOLO

AGROmashExpo 2023 Ungheria

Si tratta di cifre che con un incremento delle immatricolazioni pongono l’Ungheria in evidente controtendenza rispetto alla maggior parte dei Paesi europei il cui segno è negativo, facendole guadagnare anche alcune posizioni nella classifica generale Ue.

Alla base di questa significativa crescita ci sono diversi fattori, a cominciare dal fatto che nel corso degli ultimi anni l’Ungheria ha beneficiato di politiche di coesione economica e sociale, con stanziamenti da parte dell’Unione Europea al settore agricolo, che hanno fortemente sostenuto la meccanizzazione della filiera.

Come riferisce l’Ufficio ICE di Budapest in una news dello scorso novembre, il ministro dell’Agricoltura ungherese Istvàn Nagy, alleggerito in qualche modo il conflitto tra il Primo ministro ungherese Viktor Orbán  e le istituzioni europee a Bruxelles,  ha annunciato il finanziamento agli agricoltori da qui al 2027 di circa 13 miliardi di euro grazie ai fondi comunitari. Il ministro ha inoltre evidenziato l’importanza dell’innovazione in questo settore per contrastare il fenomeno della siccità che, quest’anno in particolare, ha colpito duramente l’agricoltura ungherese.

 

CRESCONO INNOVAZIONE E TASSO DI MECCANIZZAZIONE

Trattore New Holland Ungheria

E proprio a tal proposito è stato fatto presente da diversi media di settore che quei produttori i cui raccolti non sono stati danneggiati in modo significativo dalla grave siccità potrebbero decidere di anticipare i loro acquisti di macchinari resi possibili dall’incremento dei redditi generato dall’aumento dei prezzi dei raccolti. Sta di fatto che, grazie al tasso di sviluppo del livello tecnico di meccanizzazione di quest’anno, l’agricoltura domestica è stata perfettamente in grado di avvicinarsi al livello sperimentato nei Paesi dell’Europa occidentale.

 

LA LEADERSHIP DI JOHN DEERE E L’ESCALATION DI SOLIS

Tornando all’immatricolato trattori 2022, la classifica per brand assegna la leadership nel mercato ungherese a John Deere che ha venduto quasi 1.000 trattori (fonte: DataHouse) equivalenti al 21,4 per cento del mercato.

Sorprendenti i progressi fatti dai trattori indiani Solis che avendo portato la loro quota dal 6,3 al 9,9 per cento, tallonano strettamente New Holland, ferma al 10 per cento. Claas è al quarto posto con il 6,4 per cento. Seguono Fendt, Massey Ferguson e Case IH.

 

ITALIA AL TERZO POSTO NELLA CLASSIFICA DEI  PAESI FORNITORI DI MACCHINE AGRICOLE ALL’UNGHERIA

Per finire, un cenno alla bilancia commerciale di settore. Come risulta dall’analisi settoriale “Macchine Agricole – Ungheria” redatta da ICE Agenzia-Ufficio di Bucarest e datata Dicembre 2022, nel 2021 l’Ungheria ha importato macchine agricole per un valore di 467 milioni di euro (+21,5% rispetto al 2020) e ne ha esportate per 588 milioni di euro (+5,4%)-

Sempre nel 2021 l’Italia si è posizionata al terzo posto tra i paesi esportatori di macchine agricole verso l’Ungheria, alle spalle di Germania e Austria, per un valore di 32 milioni di euro, con un incremento del 29,5 per cento  rispetto all’anno precedente, e una quota del 6,9 per cento (+0,3%) che, dopo la flessione legata alla pandemia da Covid-19, la riportano sui valori del 2017 e 2018.

 

© Barbara Mengozzi

Le immagini fieristiche si riferiscono all’edizione 2023 della rassegna di settore AGROmashExpo (fonte: agromashexpo.hu).

 

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