World Fira 2023: dal 7 al 9 febbraio a Tolosa la fiera internazionale della robotica agricola

Eventi 06/01/2023 -
World Fira 2023: dal 7 al 9 febbraio a Tolosa la fiera internazionale della robotica agricola

Cambio di date e demo in campo in aggiunta all’esposizione statica rappresentano le principali novità di World Fira 2023, la settima edizione della Fiera internazionale della robotica agricola che si terrà dal 7 al 9 febbraio di quest’anno a Auzeville-Tolosane, alla periferia di Tolosa, all’interno del Campus Agrobiopole.

 

L’ENORME POTENZIALE DI CRESCITA DELLA ROBOTICA AGRICOLA, A LIVELLO GLOBALE

Da sinistra: Gwendoline Legrand, Maialen Cazenave e Marie-Flore Doutreleau (FR Cuma Occitanie), nel corso della conferenza stampa organizzata al Sima 2022.

Un’evoluzione della manifestazione che procede di pari passo con il progressivo affermarsi della robotica nelle aziende agricole. «Ogni anno assistiamo al lancio di dozzine di nuovi progetti di robot e soluzioni autonome per l’agricoltura – ha dichiarato Gwendoline Legrand, co-direttrice di Gofar, l’associazione organizzatrice di World Fira, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzata al Sima all’interno del Villaggio della Robotica Agricola by Fira–. Allo stesso tempo, sempre più agricoltori in tutto il mondo condividono le sfide che devono affrontare: manodopera sempre più scarsa, difficoltà agronomiche e l’esigenza di incrementare la produttività con un minore impatto ambientale sono alla base della crescita dell’interesse per i robot agricoli».

Stando alle cifre fornite dal Rapporto economico 2022 di Axema, nel 2021 erano operativi in Francia 15mila robot agricoli impiegati per lo più in viticoltura, zootecnica, grandi colture, orticoltura e arboricoltura. A sua volta il magazine digitale Future Farming, che è considerato un po’ la Bibbia dell’automazione agricola, fa riferimento a un’analisi di mercato secondo la quale nel 2022 la presenza di robot agricoli su scala globale sarebbe cresciuta di ben il 55 per cento rispetto all’anno precedente.

Se i dati riportati da “Statista 2022 Agricultural robots: global market unit volume 2020-2030”, che quantificano in 9,3 miliardi i robot agricoli presenti nel mondo (si tratterebbe in larga parte di robot di mungitura), con la previsione di raggiungere i 35 miliardi entro il 2030, generano qualche perplessità legata anche al fatto di cosa si intenda esattamente per robot agricolo, è un dato di fatto l’exploit della robotica nella raccolta industriale dei prodotti freschi dove, come riferisce il Western Growers’ Global Harvest Automation Report 2022, mettendo insieme Europa, Nord e Sud America l’automazione può arrivare a generare un business di 5 miliardi all’anno.

Il tutto tenendo presente che se le macchine autonome per la raccolta sono ancora per lo più in fase di sviluppo, un discreto numero di quelle per il diserbo risulta essere già in commercio per via del maggiore potenziale di mercato.

 

UN’EDIZIONE 100% SUL CAMPO

È pertanto a fronte di un simile sviluppo e per soddisfare meglio le aspettative degli operatori che Gofar ha deciso di rinnovare la sua manifestazione di punta proponendo un’edizione 100% sul campo. «Poiché la sfida principale era quella di accogliere il maggior numero possibile di agricoltori, abbiamo mantenuto l’evento nel periodo invernale –  ha spiegato Maialen Cazenave, condirettore di Gofar –. Stiamo quindi lavorando con FR Cuma Occitanie, che gestisce le dimostrazioni in campo, al fine di offrire appezzamenti coltivati, in linea con le funzionalità fornite dai produttori di robot».

 

WORLD FIRA 2023 IN CIFRE

Il numero di partner, di soluzioni esposte e di paesi rappresentati è cresciuto costantemente dal 2016 ad oggi e World FIRA 2023 si posiziona ormai al bivio, tra il “CES della robotica agricola”, con tante start-up e innovazioni presentate e una fiera specializzata in soluzioni autonome per l’agricoltura, con tanti robot e macchine commercializzati e ora disponibili per gli agricoltori.

Le “Key Figures” dell’edizione di quest’anno sono le seguenti: 30 robot in vetrina, di cui 20  in azione nelle demo in campo (semina, sarchiatura e diserbo, raccolta e raccolta dati i settori rappresentati), su un’area di 5mila metri quadrati, oltre mille partecipanti attesi da 70 paesi e 18.832 followers.

 

UN NUTRITO E DIVERSIFICATO PROGRAMMA

Un’immagine del Demo Day della prima edizione di Fira USA, svoltasi dal 18 al 20 ottobre scorso.

Esposizioni statiche, dimostrazioni in campo, conferenze, incontri con gli attori chiave della catena del valore e un simposio scientifico fanno parte del programma di World FIRA 2023, a creare un evento unico che riunisce agricoltori, start-up, i, ricercatori e studenti.

In programma Martedì 7 febbraio 2023 il 4° workshop scientifico e le presentazioni dei progetti di ricerca. Nei due giorni successivi, 8 e 9 febbraio i visitatori potranno vedere in azione i robot di Inrae, Ant Robotics, Farmdroid, Pek Automotive, Digital Workbench, Softivert, Scorpion Teyme, Exxact Robotics, Kult, Sitia, Naio Technologies, Exobotic Technologies, Pixelfarming Robotics, Hari Tech e Meropy.

Sarà altresì possibile partecipare a dibattiti, confrontarsi con i produttori, conoscere le opportunità lavorative presso il Job Corner e fissare incontri business to business.

 

L’INVEST’DAY E IL CONCORSO FIRA START-UP AWARD 2023

Un’immagine di World Fira 2021.

Una grande opportunità si offre inoltre alle start-up con l’Invest’Day, fissato per l’8 febbraio, durante il quale le start up impegnate nello sviluppo di un robot interamente autonomo o di un sistema autonomo innovativo per l’agricoltura potranno beneficiare della notorietà di World Fira per presentare, nell’arco di 10 minuti,  il loro progetto a potenziali investitori interessati provenienti da Europa, Nord America, Sud America e Asia.

Per finire, sempre l’8 febbraio, alle 18:30 è in calendario la premiazione del concorso Fira Start-Up Award 2023 che vede in giuria Juliette Raoul-Fortésa, Financial analyst at Capagro (France), Trevor Sieck, Assistant Vice President, Relationship Manager Startups, F&A innovation of Rabobank (USA), Anton Wibowo, CEO of Trendlines Agrifood Innovation Centre (Singapore) e Matias Peire, Founder of Grid Exponential (Argentina). Sul podio nell’edizione dello scorso anno la start-up tedesca E-Terry.

 

© Barbara Mengozzi

Maggiori e dettagliate informazioni nel sito dedicato a questo link.

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori