Massey Ferguson: nuovi prodotti, tecnologie e servizi in mostra all’MF eXperience tour

Trattori 12/04/2023 -
Massey Ferguson: nuovi prodotti, tecnologie e servizi in mostra all’MF eXperience tour

Lo scorso marzo in occasione della tappa cremonese della quinta edizione dell’MF eXperience tour, tenutasi presso il polo fieristico della città, Massey Ferguson ha voluto mostrare alla stampa di settore nonché a concessionari e clienti le numerose novità introdotte dalla squadra rossa per il 2023. Nuovi prodotti, tecnologie e servizi, con i trattori in prima linea ma non protagonisti assoluti.

Attrezzature per la movimentazione dei materiali, sollevatori telescopici (nella foto sopra) e macchine per la fienagione (nella foto sotto) completano infatti la variegata offerta del brand di casa Agco assieme al ritorno delle mietitrebbie Massey Ferguson che, dopo essere state assenti per un certo periodo dal mercato italiano, sono pronte a dire nell’ormai prossima stagione di raccolta.

Ma partiamo dalla gamma di trattori che, estesa recentemente verso il basso, parte ora dai piccoli MF 1700 M-E, con una potenza minima di 40 CV, per arrivare alla conosciuta serie 8700S da 400 CV, la quale verrà molto probabilmente estesa con un nuovo progetto da 500 CV nel medio-breve termine.

 

BENVENUTA SERIE MF 1700E, APPOSITAMENTE STUDIATA PER UN’AMPIA GAMMA DI LAVORI
MF 1755E

MF 1755E

Con i due modelli 1740E e 1755E, rispettivamente da 40 e 54 CV, la nuova serie 1700 si pone come una soluzione semplice per molteplici realtà italiane, come le aziende agricole più piccole, per il settore dell’orticoltura intensiva, della frutticoltura, della coltivazione di vigneti e per altre attività che operano in spazi limitati, come   centri ippici,  imprese che si occupano della gestione del verde, campi da golf e impianti sportivi.

Entrambi i modelli sono già motorizzati Stage V e si equipaggiano di trasmissioni meccaniche, più prestazionali e affidabili di quelle idrostatiche su questa fascia di potenza. Il più piccolo, il modello 1740E, monta una trasmissione 8+8 e motorizzazione 3 cilindri da 1.826 cc, mentre il 54 CV, ovvero il 1755E è dotato della più completa 12+12 e di motore 4 cilindri da 2.434 cc.

MF 1755E

MF 1755E

Per entrambi la PTO è indipendente a 540 giri/min, attivata idraulicamente tramite un interruttore posizionato sul cruscotto. In questo modo, l’operatore può selezionare l’innesto standard o il Soft Start per carichi a inerzia elevata.

Un impianto idraulico a centro aperto, consente una capacità di sollevamento fino a 1.200 kg e una portata idraulica totale fino a 32,2 litri/minuto, su entrambe le macchine. Anche nei pesi e nelle dimensioni i due modelli differiscono leggermente, il passo del piccolo è di 1.675 mm per un peso di circa 15 quintali, mentre il gemello maggiore misura 1.980 mm di passo e pesa circa 19 quintali.


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L’UPGRADE DEGLI SPECIALIZZATI
MF 3FR.105

MF 3FR.105

Anche per le colture specializzate ci sono novità importanti: i nuovi MF 3, frutto di una accurata progettazione mirata alla massima efficienza e produttività e realizzata presso gli stabilimenti Carraro Agritalia di Rovigo.

La gamma viene ampliata fino a 120 CV, fornendo la potenza per svolgere attività più impegnative. Una nuova trasmissione “Eco” 30 + 15, con PowerShuttle e Speedshift, offre un’ampia scelta di velocità per adattarsi a tutte le operazioni delle colture arboree e non solo. Con la velocità massima di 40 km/h raggiunta a regimi del motore più bassi, il nuovo serie 3 si è fatto più silenzioso in cabina e aiuta anche nel risparmio del carburante.

MF 3GE.105

MF 3GE.105

Con l’introduzione della serie MF 3, Massey Ferguson approfitta anche per rammodernare lo stile, visto per la prima volta sulla nuova serie MF 8S, con la sua iconica striscia grigia a sciabola e la colorazione della cabina.

Sono sei le versioni disponibili, con cinque motorizzazioni, da 75 a 120 CV, con numerose opzioni per personalizzare il trattore in base alle proprie esigenze. Il motore per tutti è un FTP Stage V 4 cilindri da 3,6 l, mentre le trasmissioni variano da un più classico 12+12 fino al 30+15, passando per il 24+12 e il 15+15.

MF 3FR.105

MF 3FR.105

Piattaforma o cabina, anche ribassata, sono varie le scelte per adattarsi ai più svariati sesti d’impianto, con una cabina che si equipaggia finalmente del filtro di Cat 4, assicurando una totale protezione dell’operatore durante i trattamenti fitosanitari.


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MF 4, LA PIÙ SEMPLICE DIVENTA PIÙ COMPLETA

MF 4708 M

Per quanto riguarda la serie MF 4 sono state apportate delle migliorie sui vari modelli della gamma, per incrementarne la completezza soprattutto a livello di trasmissione e capacità operative, ricordando sempre che sono macchine equipaggiate con meno elettronica rispetto ai modelli S e che si pongono come Entry Level per agevolare coloro che necessitino di trattori ad un prezzo d’acquisto più accessibile.

MF 4710 M da 100 cavalli

Con la Dyna-2, disponibile su tutti i modelli con la trazione integrale, si incrementa l’adattamento di queste macchine alle varie attività da svolgere in campo, grazie ai due rapporti da poter innestare sotto-carico.

 

MF 8S SEMPRE PRESENTE, QUESTA VOLTA IN LIMITED EDITION 

In  livrea Limited Edition creata per la Serie S nel 2022 in occasione del 175esimo compleanno del brand, figurava tra i grandi sul piazzale cremonese un 8S.305, presentato per mostrare agli appassionati del marchio la livrea speciale caratterizzata da un cofano rosso vivo con parti grigie e corredata con le finiture più ricercate, dal tappetino al coprisedile  personalizzati nella spaziosa cabina provvista, tra l’altro, di  terminale touchscreen Datatronic 5 da 9 pollici.

Di particolare impatto anche l’abbinamento dell’MF 8S.305, con un dumper  di dimensioni importanti, a sottolineare la sua vocazione al traporto su strada.


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I CARICATORI DIVENTANO INTELLIGENTI
MF 5S con caricatore frontale FL.4121

MF 5S con caricatore frontale FL.4121

Nella zona prove è stato possibile effettuare qualche giro del circuito sia con i modelli più grandi, 8S, 7S e 6S, ma anche divertirsi con i più piccoli e con i giochi predisposti per le macchine atte al sollevamento, l’MF 5S e il sollevatore telescopico.

Sui caricatori Massey Ferguson FL, come il modello FL.4121 in mostra a Cremona installato su un MF 5S, è possibile avere il sistema E-Loader, controllato dal display touch-screen Datatronic 5, che consente agli operatori di tenere sotto controllo le funzioni del caricatore, pesare i singoli carichi, automatizzare le operazioni con la pinza, nonché impostare e memorizzare sequenze automatiche per i diversi cicli di carico. Gli operatori possono inoltre utilizzare MF E-Loader per preimpostare i limiti di sollevamento superiore e inferiore e regolare gli angoli per le operazioni con i componenti agganciati.

Oltre alla pesatura automatica è presente l’archiviazione dei dati, distinguendo i carichi con materiali venduti o acquistati, pesando automaticamente ogni voce, carico o lavoro. Con la soluzione del contatore, è possibile impostare un parametro e azionare un countdown che emette un allarme sonoro quando il valore sta per essere raggiunto.

I pesi possono essere registrati singolarmente, come carichi separati o come totali giornalieri. Utile se non si vuole sforare un limite di peso nel riempimento del rimorchio, oppure se fosse necessario asportare una determinata quantità in uno specifico contesto aziendale. È possibile salvare fino a 20 diverse configurazioni per il contatore, in modo da riutilizzare comodamente le impostazioni preferite dall’utente. I dati possono essere esportati in una chiavetta USB sotto forma di file CSV (o come semplice foglio di calcolo) per tenere sotto controllo ogni attività svolta dal caricatore.

 

UNA NUOVA OPZIONE DI SCUOTIMENTO DELLA BENNA

È presente anche una nuova opzione di scuotimento della benna, oltre una nuova regolazione che permette agli operatori di modificare la portata dell’impianto idraulico e di scegliere tra posizioni preimpostate, manuali o con flottante. Con l’automazione si raggiunge una facile semplificazione dei cicli di carico ripetitivi. Gli operatori possono preimpostare i limiti superiori e inferiori per gli attrezzi di sollevamento e di abbassamento, nonché per la posizione della benna/forca. È possibile automatizzare anche l’inclinazione della benna per le operazioni di ribaltamento e svuotamento automatico e le funzioni della pinza, che si può aprire e chiudere in base ai movimenti del caricatore.

I caricatori FL sono disponibili sia sulle serie maggiormente impiegate per la movimentazione, 5S e 6S, sia sui modelli più grandi, 7S e 8S, per offrire ancor più versatilità ai propri clienti.

 

I SERVIZI AGCO: 12 MESI DI GARANZIA SUI RICAMBI ORIGINALI, PRODOTTI COMPLEMENTARI E SERVIZI POST VENDITA COMPLETAMENTE PERSONALIZZABILI

Per agricoltori e concessionari durante la speciale giornata dell’MF eXperience tour Massey Ferguson ha voluto sottolineare l’importanza dell’impiego di parti di ricambio originali, e ha spiegato quelli che sono i punti cruciali di AGCO Parts e AGCO Service, ovvero le due grosse colonne portanti del supporto che viene fornito agli agricoltori e professionisti di settore.

In particolare sono stati evidenziati i 12 mesi di garanzia sui ricambi originali, la fornitura di prodotti complementari (merchandise, lubrificanti, adBlue, pneumatici, antifurti, idropulitrici, sistemi per gasolio e serbatoi, attrezzature, radio e telecamere e altre centinaia di soluzioni) nonché tutti i servizi di post vendita complementare personalizzabili (AGCO Flex, estensione di garanzia, AGCO Connect, Smart Check e campagne promozionali).

È stata inoltre messa in risalto la potenza della rete AGCO, 1300 addetti AGCO Parts in Europa e Middle East, 6000 officine in tutto il mondo e 11 magazzini di cui uno in Italia: quest’ultimo quindi di cruciale importanza per il nostro paese per non allungare troppo i tempi di consegna dei ricambi, cosa che si è vista fondamentale soprattutto negli ultimi anni, ovvero dall’avvento del Covid-19 in poi.

 

SMART CHECK, ISPEZIONE COMPLETA PER TUTTE LE MACCHINE SEMOVENTI DI ETÀ PARI O SUPERIORE A 5 ANNI

Con il servizio Smart Check, infine, è stato possibile eseguire una diagnosi e un controllo su oltre 11.000 macchine semoventi AGCO, per le quali si prevedeva un’ispezione gratuita sugli esemplari con più di cinque anni di vita, il successivo preventivo di spesa e, ovviamente in caso di accettazione, la riparazione con ricambi originali. Il tutto per valorizzare l’assistenza di AGCO Service e promuovere l’impiego di ricambi originali, nonché migliorare la soddisfazione del cliente finale garantendo anche un lavoro di riparazione sostituzione dei componenti fatto da personale qualificato AGCO.

 

REMAN: UNA GRANDE OPPORTUNITÀ

AGCO Reman rappresenta un’ottima soluzione per sostituire i componenti della propria macchina in modo rapido, senza rischi, economico ed ecologico. Si potrebbe tranquillamente paragonare all’impiego di parti di ricambio nuove, stesse qualità stesse prestazioni stesse specifiche e stessa garanzia, ma con un risparmio tipico del 30%. Questo grazie al processo di “ricostruzione” delle componenti.

Quando un componente importante (motore, trasmissione o altre parti complesse) arriva a fine vita oppure si rompe, deve essere sostituito rapidamente, AGCO Reman è la soluzione affidabile ed efficiente per tornare operativi il più rapidamente possibile. Il componente viene sostituito con uno rigenerato, un’operazione semplice e immediata condotta presso la concessionaria, per tornare subito al lavoro con tutta la tranquillità di una garanzia completa di 12 mesi su tutti i ricambi Reman.

La rigenerazione è molto più di una semplice riparazione: è un processo sistematico di ricostruzione dei componenti per riportarlo alla specifica originale del costruttore come nuovo. Ogni stabilimento AGCO Reman si attiene alla stessa rigida procedura l’unità viene inizialmente smontata fino all’ultimo bullone, ogni singolo componente viene quindi pulito tramite processi altamente specializzati di lavaggio multifase. Le parti vengono poi accuratamente misurate per determinare se sono ancora entro le tolleranze definite dalla specifica del costruttore: in caso contrario sono sostituite con ricambi nuovi.

 

IL RISULTATO? UN’UNITÀ RIGENERATA EQUIVALENTE AL NUOVO PER AFFIDABILITÀ E PRESTAZIONI

Il processo copre ogni singola parte che compone sistema, senza esclusioni. I componenti di usura come cuscinetti guarnizioni anelli e pistoni vengono sempre sostituiti con ricambi nuovi. Dopo aver esaminato le singole parti ha inizio la ricostruzione, rispettando ancora una volta la specifica originale del costruttore. Il risultato? Un’unità rigenerata equivalente al nuovo per affidabilità e prestazioni.

Ma non finisce qui: tutti i ricambi Reman sono testati su appositi banchi di prova per verificare che soddisfino gli standard di prestazioni e affidabilità. Al termine del processo si ottiene un prodotto finito ricostruito, testato e imballato, pronto per la spedizione. AGCO Parts non rigenera solo motori ma anche scatole del cambio, pompe di iniezione, turbocompressori, componenti elettronici, pompe idrauliche, motorini di avviamento e testate, oltre a molte delle parti che compongono questi sistemi. Grazie ad AGCO Reman per componenti di questa tipologia, comparabili al nuovo, è possibile risparmiare tempo, denaro e salvaguardare l’ambiente, con un risparmio medio dell’85% in meno di energia, acqua e materiale.

 

IL CARBONIO FARÀ LA DIFFERENZA

In chiusura, last but not least, va citata la presenza anche di un’azienda partner che sta collaborando con AGCO e che ha finalmente portato sul tavolo uno degli argomenti più importanti relativi all’agricoltura odierna: l’assorbimento di carbonio come fonte di reddito per gli agricoltori.

Con My Easy Farm, Massey Ferguson non soltanto aiuta agricoltori e contoterzisti nell’applicazione dell’agricoltura di precisione (guida, ISOBUS, cloud connect, rateo variabile, sezioni), ma permette anche di andare a partecipare nell’economia europea del carbonio (CO2 a livello dell’atmosfera e che, grazie alle piante e alla loro fotosintesi, può essere reintegrato a livello del terreno avendo come scarto la produzione di ossigeno).

Ciascuna azienda agricola, attraverso l’assorbimento di carbonio grazie alle piante sui propri appezzamenti, potrà arrivare – se il bilancio tra il carbonio assorbito e quello consumato sarà positivo – ad accumulare crediti di carbonio, ovvero dei titoli che avranno un vero e proprio valore economico e che potranno anche essere comprati e venduti sul mercato. My Easy Farm aiuterà l’agricoltore con tecnologie FUSE a calcolare il proprio bilancio in seguito all’assorbimento e produzione di carbonio, così da massimizzare il bilancio stesso e validarlo all’interno del processo europeo riguardante i crediti di carbonio. Senza una relativa certificazione infatti, l’ammontare dell’azienda agricola non sarà riconosciuto e quindi non sarà possibile avere un ritorno economico da questo sistema.

 

© Alessandro Agri957

 

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