SIMA Innovations Awards 2021: quindici premiati e tre grandi tendenze

Primo piano 29/04/2021 -

In attesa di andare in scena dal 6 al 10 novembre del 2022 con l’edizione del centenario, il Sima di Parigi, rinviato a causa del purtroppo ben noto contesto sanitario, prosegue alacremente nelle sue attività.

 

VALUTATE DALLA GIURIA 110 INNOVAZIONI PRESENTATE DA 75 CASE COSTRUTTRICI

Così, dopo la presentazione delle nomination relative al concorso Sima Innovation Awards 2021 in occasione del Digital Press Day dello scorso gennaio, ha svelato, durante una cerimonia virtuale organizzata ad aprile, i vincitori dei premi per l’innovazione selezionati da una giuria internazionale di esperti tra le oltre cento proposte presentate da 75 case costruttrici e ripartite in quattro ambiti: gestione di suolo e colture, raccolta e stoccaggio, allevamento ed energie rinnovabili, sistemi elettronici e servizi.

Una edizione molto speciale dei Sima Innovation Awards, dunque, che ha tuttavia messo in luce più che mai, a fronte di una crisi senza precedenti, dinamismo, creatività e voglia di partecipazione espressi con chiarezza da parte delle aziende della meccanizzazione per l’agricoltura attraverso innovazioni tecnologiche orientate al futuro e principalmente dedicate al miglioramento delle condizioni di lavoro degli utilizzatori e all’incremento delle performance tecniche ed economiche delle imprese agricole.

Lo ha affermato il presidente della giuria del concorso – organizzato come al solito da Comexposium e Axema e aperto, per quest’anno, anche alle aziende che non esporranno al prossimo salone parigino – Christian Huyghe (nella foto sopra), sottolineando come, al di là delle quattro categorie in cui sono suddivise le innovazioni, ancora una volta il palmarès dei Sima Innovation Awards sia risultato rivelatore delle principali tendenze nello sviluppo della meccanizzazione agricola: «tendenze che in primo luogo dimostrano come sempre maggiore spazio venga assegnato nelle novità presentate quest’anno alle applicazioni del digitale, con soluzioni, finalizzate a un utilizzo pratico e integrato dei dati agronomici, che rispondono all’esigenza di rendere la registrazione delle attività delle macchine automatica e affidabile».

 

DIGITALE GRANDE PROTAGONISTA

Digitale che è peraltro largamente alla base di funzioni innovative oggi di primaria importanza, ha aggiunto Huyghe: «la tecnologia digitale è infatti massicciamente integrata nei dispositivi, sempre più affidabili e hi tech, deputati a garantire il miglioramento degli aspetti sanitari, della sicurezza e del comfort sul lavoro, seconda tendenza fortemente presente, in misura nettamente superiore rispetto alle edizioni precedenti, nelle innovazioni nominate e premiate quest’anno.

La terza tendenza che emerge dai Sima Innovation Awards 2021, poi, è quella che riguarda l’incremento della precisione e della qualità delle operazioni svolte dalle macchine, in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di crescente considerazione per la transizione agroecologica in vista di sistemi agricoli più diversificati e più ricchi, minori consumatori di pesticidi, energia e input, favorevoli alla biodiversità».

 

LA RACCOLTA DI DATI PER LAVORARE MEGLIO E ALLA BASE DI UN PRODOTTO DI ELEVATA QUALITÀ

Sistema Zone Finder della ditta Amazone, montato sul coltivatore Cenius-TX.

 

Sul primo fronte, quello del digitale, un settore particolarmente interessato alle applicazioni della tecnologia digitale è quello della raccolta e registrazione di dati acquisiti mediante sensori installati sulle macchine.

In tale ambito una medaglia d’argento ai Sima Innovation Awards è stata conferita al sistema Zone Finder di Amazone, che consente al coltivatore di stoppie Cenius-TX di eseguire una mappatura del terreno in tempo reale durante la lavorazione sfruttando le informazioni catturate dai sensori presenti sul trattore (consumo, carico motore e così via) combinate con i dati provenienti dai sensori del coltivatore (come profondità di lavoro e inclinazione).

Ma la raccolta dei dati agronomici si rivela anche un utile fattore di miglioramento della qualità del prodotto e, di conseguenza, della sua redditività commerciale.

In tale ambito New Holland ha ricevuto una medaglia d’argento per la sua innovativa tecnologia di analisi dei nutrienti dei prodotti durante la raccolta attraverso il sistema NutriSense™, con sensore NIR, integrato sulle mietitrebbie aziendali (compatibile anche con le trince semoventi Forage Cruiser e, in un prossimo futuro, con le rotopresse ad alta densità del brand giallo-blu).

Sistema NutriSense™ di New Holland.

 

Un’integrazione che permette dunque l’analisi, la registrazione e la mappatura della composizione del raccolto (contenuti proteici, grassi) durante la fase stessa di raccolta, tramite un funzionamento basato sulla misurazione dell’assorbimento della radiazione elettromagnetica nella radiazione del vicino infrarosso.

Sempre sul versante della qualità dei prodotti, si è particolarmente distinta ai Sima Innovation Awards, conquistando una medaglia d’oro, la nuova calibratrice ottica munita di sensori Crop Vision presentata dal marchio Downs.

Calibratrice ottica con sensori Crop Vision di Downs.

 

Una macchina, frutto di quattro anni di intensa attività di ricerca e sviluppo, che per merito della sua avanzata tecnologia consente una selezione meccanica ad alta velocità – fino a 100 tonnellate all’ora – e di alta qualità delle patate non lavate, appunto grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.

 

SEMPRE PIÙ SPAZIO PER LA ROBOTICA AGRICOLA

In primo piano, naturalmente, anche la robotica agricola, che si sta facendo sempre più largo nei campi, con un numero crescente di robot già impegnati a vario titolo su scala globale nelle lavorazioni in agricoltura.

In grande evidenza al concorso (vincitore di una medaglia d’oro) Vitidrive, proposto dalla ditta francese Vitibot: si tratta di un innovativo controller universale che rende intelligenti le macchine e le attrezzature elettriche per la vinificazione. Vitidrive trasforma infatti – ha dichiarato la giuria – un semplice motore elettrico classico in un motore intelligente, capace di gestirsi in totale autonomia o attraverso la supervisione di una centralina di controllo, disponendo di informazioni in tempo reale.

Il controller universale Vitidrive della ditta Vitibot.

 

Altrettanto interessante il robot FarmDroid FD 20, messo a punto dalla startup danese FarmDroid e presentato al concorso dal suo distributore francese Stecomat aggiudicandosi una medaglia di bronzo, che rappresenta una polivalente soluzione robotica capace di seminare e diserbare meccanicamente tra le piante e tra le file prima che le piante abbiano germogliato, concepita (ciascuna singola unità) per la gestione di 20 ettari.

Robot Farmdroid FD20.

 

Elettrico al 100 per cento, il robot FD 20 si avvale di quattro pannelli solari che alimentano le batterie nel corso della giornata, garantendo un’autonomia fino a 24 ore di lavoro. La tecnologia GPS determina la posizione di ogni singolo seme seminato, cosicché il robot non dipende da una telecamera per il riconoscimento del raccolto e delle infestanti.

 

MODALITÀ TUTTE NUOVE E VANTAGGIOSE PER GESTIRE L’ALIMENTAZIONE DELLA STALLA

II carro trinciamiscelatore semovente completamente autonomo aura di Kuhn.

 

Medaglia d’oro invece per Kuhn con il suo innovativo carro trinciamiscelatore semovente Aura completamente autonomo, autentica rivoluzione in campo di unifeed robotizzati che promette di segnare un cambiamento radicale nell’assetto operativo e logistico delle aziende zootecniche.

La progredita soluzione proposta da Kuhn per gestire con modalità tutte nuove e particolarmente vantaggiose l’alimentazione della stalla ha infatti dalla sua, rispetto agli altri sistemi alimentari robotizzati, l’autonomia a 360 gradi, segnalandosi per la presenza di una testata desilatrice (con fresa multiuso adatta a tutte le tipologie di foraggi) e rappresentando così uno strumento davvero completo, in grado di far fronte in modo totalmente autonomo a tutti i passaggi necessari ad approntare le razioni nutrizionali. La testata desilatrice, inoltre, oltre a caricare in autonomia, è oscillante e si sposta quindi lungo la trincea a destra e sinistra in modo da minimizzare le movimentazioni della macchina.

Due, in particolare, gli aspetti qualificanti del carro unifeed Aura che, con il suo modulo di carico integrato, offre una soluzione concepita all’insegna della massima libertà, svolgendo il 100 per cento dei compiti in termini di automazione dell’alimentazione, il che si traduce in riduzione del lavoro dell’allevatore al minimo indispensabile e in un bassissimo impatto sulla realtà aziendale.

Una soluzione, poi, che non richiede alcuna  modifica o aggiunta di infrastrutture, in quanto pensata per potersi integrare perfettamente nel moderno contesto aziendale.

 

SALUTE, SICUREZZA E COMFORT SUL LAVORO IN PRIMISSIMO PIANO

Il sistema ComfortCover di Krone

 

Passando alle innovazioni in materia di salute, sicurezza e comfort sul lavoro – secondo forte trend dell’edizione 2021 dei Sima Innovation Awards – Claas incrementa la sicurezza della serie di testate frontali a mais Orbis introducendo una nuova protezione per il trasporto, che si attiva automaticamente durante la fase di apertura/chiusura della testata.

Una protezione, totalmente integrata e comprensiva di luci e segnaletica di sicurezza, che si posiziona correttamente nella modalità di trasporto su strada o lavoro in campo, riducendo così i tempi e alleggerendo il carico di lavoro dell’operatore nel corso dei trasferimenti.

Krone, dal canto suo, propone sulla testata di raccolta mais XCollect il sistema ComfortCover, una protezione frontale e laterale automatica e integrata alla macchina destinata anche in questo caso a limitare i rischi di lesioni personali in caso di collisione con terzi e ad aumentare la visibilità dell’attrezzatura.

Sempre Krone, poi, si è meritata ai Sima Innovation Awards 2021 un Premio speciale nella categoria Salute e sicurezza sul lavoro/riduzione delle difficoltà, assegnato al suo sistema di carico Easynet, progettato per migliorare e semplificare il caricamento dei rotoli di rete sulle rotopresse imballatrici VariPack Plus.

Il sistema Easynet di Krone.

 

Il sistema Easynet non richiede uso di attrezzi, aumenta la sicurezza dell’operatore che non ha più bisogno di salire in altezza e aumenta al contempo la produttività della macchina, dal momento che il cambio di rotolo avviene molto rapidamente e senza sforzo.

Sistema completo per la pulizia automatica delle ruote dell’accoppiata trattore-attrezzatura trainata di Hydrokit.

 

Di notevole interesse inoltre, nell’ambito delle soluzioni studiate per prevenire il rischio di incidenti legati al deposito, all’uscita dai campi, di fango sulla strada, risulta la nuova proposta di Hydrokit: un sistema completo per la pulizia automatica delle ruote dell’accoppiata trattore-attrezzatura trainata, composto da una riserva d’acqua, da portaugelli integrati sotto i parafanghi e da un dispositivo deputato a gestire la pulizia dei diversi assali in funzione dello stato di avanzamento dell’accoppiata, in modo che la pulizia avvenga sempre nello stesso punto all’uscita dal campo.

 

PALE GOMMATE E SOLLEVATORI TELESCOPICI ANCORA PIÙ STABILI

La pala gommata telescopica Torion 738 T Sinus di Claas

 

Innovazioni di spicco relative alla sicurezza puntano poi a minimizzare l’instabilità dei sollevatori telescopici. La risposta di Claas a questa problematica è rappresentata dall’ultima nata tra le pale telescopiche gommate della casa tedesca, la nuova Torion 738 T Sinus, contraddistinta dal suo speciale ed esclusivo meccanismo di sterzata Sinus, che associa snodo centrale oscillante – per una ottimale stabilità anche in caso di lavoro su terreni irregolari o sconnessi – e sterzo articolato dell’assale posteriore.

Il tutto combinato ad un sistema intelligente di protezione antiribaltamento, con il risultato di migliorare considerevolmente la sicurezza operativa di questa pala telescopica gommata ad uso agricolo. Un sistema di ammortizzazione integrato nell’articolazione centrale oscillante, infine, assicura un comfort di guida eccellente, in particolare ad alte velocità, su qualsiasi tipo di suolo.

Sempre in prima linea sul fronte sicurezza, Merlo ha presentato al Sima Innovation Awards il nuovo avanzato e brevettato sistema ASCS-Adaptive Stability Control System che equipaggia la gamma aziendale di telescopici di ultima generazione e sfrutta il nuovo circuito elettronico di tipo Can-Bus e tutti i sensori presenti nei cilindri idraulici della macchina.

Il sistema ASCS-Adaptive Stability Control System di Merlo.

 

Capace di verificare costantemente le condizioni di stabilità longitudinale del veicolo, il nuovo sistema ASCS presenta numerose novità sul piano della gestione della sicurezza (anche dei movimenti al limite della stabilità) e fornisce  all’operatore in real time ulteriori informazioni sul display digitale multifunzione a colori da 10.1 pollici presente (in opzione) in cabina, risultando in grado anche di riconoscere automaticamente le attrezzature nel momento in cui queste vengono agganciate alla zattera (configurando, sempre in tempo reale, in base all’attrezzo in uso, tutti i parametri di sicurezza e di funzionamento della macchina).

 

PRECISIONE E QUALITÀ DELLE OPERAZIONI

Top  Cut Collect della ditta Zürn.

 

Nell’ambito della terza tendenza espressa dai Sima Innovation Awards di quest’anno, ovvero quella della precisione e della qualità delle operazioni, le novità tecniche presentate dalle case costruttrici aprono sicuramente nuove prospettive esplorando nuove angolazioni dei settori della lavorazione del terreno, della semina, come pure della protezione fitosanitaria, con sempre maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali e agroecologiche.

 E proprio alla transizione agroecologica è stato dedicato il secondo premio speciale per l’innovazione previsto quest’anno nell’ambito del concorso, conferito dalla giuria al Top Cut Collect della ditta Zürn.

Si tratta di un innovativo raccoglitore di semi di erbe infestanti che consente un controllo meccanico delle infestanti effettuato in maniera sostenibile e in grado di rivelarsi molto efficace anche in caso di problemi di resistenza.

Disponibile in larghezze operative di 9, 12 e 18 metri, il Top  Cut Collect, per il taglio dei fusti delle malerbe che crescono sopra la coltura, dispone di un sistema di taglio con barre a lama doppia e speciale aspo elicoidale che lavora in maniera delicata, senza sbriciolare i semi delle infestanti che vengono asportati e trasferiti in una tramoggia tramite un sistema di nastri trasportatori e un contenitore di raccolta con svuotamento alto.

Sistema di fertilizzazione mirata Fertispot di Amazone.

 

In vista di una applicazione sempre più precisa durante la semina a grano singolo, di rese più elevate e di risparmi sui costi associati a protezione ambientale, invece, Amazone ha presentato ai Sima Innovation Awards 2021 l’inedito sistema di fertilizzazione mirata Fertispot, sviluppato per la sua nuova seminatrice pneumatica di precisione ad alta velocità Precea: una unità di porzionatura del concime grazie alla quale il fertilizzante non viene posto su una linea continua in forma di striscia completa sotto la fila di semi, ma viene consegnato in “porzioni” con precisione millimetrica nei punti in cui si trovano i semi. E questo comporta un migliore utilizzo dei nutrienti, legato alla maggiore disponibilità della pianta, che consente anche una riduzione della quantità totale di fertilizzante applicata per ettaro, con un livello di resa simile.

Pattino di scorrimento Flowtast di Pöttinger.

 

E sempre all’alta precisione e qualità del lavoro guarda l’innovativo pattino di scorrimento Flowtast messo a punto da Pöttinger, disponibile su richiesta, al posto del carrello giranti, per il ranghinatore Top 842 C. Particolarmente adatto a terreni bagnati e paludosi con carreggiate profonde, Flowtast, grazie alla completa scansione del terreno in prossimità dei denti, consente di ridurre le impurità nel foraggio per una raccolta ottimale in ogni condizione.

Di notevole interesse, infine, anche la versatile soluzione realizzata da Deguillaume, che ai Sima Innovation Awards di quest’anno ha proposto (aggiudicandosi una medaglia di bronzo) Fusion, un evoluto rimorchio ribaltabile 2 in 1, in grado di trasportare contemporaneamente materiali solidi e liquidi, particolarmente indicato per le aziende agricole che hanno allestito gruppi di digestione anaerobica.

Il rimorchio ribaltabile 2 in 1 Fusion della ditta Deguillaume.

 

Fusion, che consente di non investire in due rimorchi da trasporto e di evitare il trasporto a vuoto, annovera un peculiare design, con un doppio fondo sigillato e divisori trasversali forati che si estendono per permettere di trasportare liquidi in piena sicurezza, offrendo una capacità di 56 metri cubi per insilati e di 21 metri cubi per liquidi. E il trasporto così ottimizzato contribuisce a ridurre il traffico, garantendo al contempo risparmi di tempo e di carburante.

 

APPUNTAMENTO IL PROSSIMO 10 GIUGNO CON SIMA TECH CONNECT

Il prossimo appuntamento è fissato il 10 giugno 2021, data del debutto di Sima Tech Connect, Salone delle tecnologie per l’agricoltura e l’allevamento, un evento digitale inedito e gratuito che metterà in mostra soluzioni e prodotti per ridurre l’impatto ambientale e imboccare il percorso della transizione agroecologica,  migliorare le condizioni di lavoro e incrementare la redditività aziendale.

 

© Barbara Mengozzi

 

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